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venerdì 20 ottobre 2017

VISUS Post Disaster: missione ad Antigua e Barbuda

A seguito dell'uragano Irma che ha colpito recentemente le isole dei Caraibi, l'UNESCO, con il supporto scientifico del laboratorio SPRINT-Lab dell'Università di Udine ed il contributo delle autorità locali, ha attivato una missione per una valutazione speditiva dello stato delle scuole nelle isole di Antigua e Barbuda.


La campagna di valutazioni sul campo sono state effettuate due ingegneri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco adottando il metodo VISUS Post Disaster, ideato e sviluppato dai ricercatori dello SPRINT-Lab che permette un rapido screening e classificazione delle situazioni post disastro in termini di impatto e di esigenze di intervento.

La metodologia si avvale dell'utilizzo di supporti informatici, messi a punto dallo SPRINT-Lab, per i rilievi in sito e per il processamento dei dati in remoto. Questo permette di velocizzare il processo di valutazione che va dal sopralluogo alla restituzione dei dati su mappa o report finali.


In tre giorni sono stati ispezionati 51 complessi scolastici sulle isole di Antigua e Barbuda, processati i dati e fornite alle autorità competenti la reportistica e le mappe con le valutazioni effettuate, quali utili supporti alle decisioni per l'impostazione delle strategie di ripristino e riattivazione dell'attività scolastica.

Link all'articolo su www.vigilfuoco.it

domenica 11 settembre 2016

Le attività della STCS Scientific Unit proseguono anche durante i weekend

Durante l'emergenza sismica le operazioni di controllo ed elaborazione dati della STCS Scientific Unit non si fermano...e proseguono anche durante i weekend. Il back-office della Scientific Unit è coordinato dai ricercatori del laboratorio SPRINT ed è formato dai ricercatori del laboratorio stesso e da una serie di tecnici e funzionari dei comandi dei vigli del fuoco della Regione FVG. Anche vari studenti dell'Università degli Studi di Udine hanno supportato le operazioni.

Fin'ora, durante le attività, si sono susseguiti 17 funzionari, 25 tecnici e 23 studenti, con la costante presenza dello SPRINT team.

I tecnici dei VVF all'opera

Il direttore del Laboratorio SPRINT (prof. Stefano Grimaz) è invece attivo direttamente sui luoghi delle aree terremotate, all'interno dei centri di gestione dell'emergenza (come responsabile scientifico dell'unita speciale STCS e come VVD).




lunedì 29 agosto 2016

Terremoto Italia Centrale 2016 - SPRINT: la Scientific Unit è operativa

A seguito del terremoto in Italia Centrale del 24 agosto 2016, il laboratorio SPRINT-Lab ha attivato l'Unità Scientifica facente parte del sistema STCS (Short Term Countermeasures System) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L'Unità Scientifica ha il compito di processare da remoto, in tempo reale, i dati rilevati sul campo dai funzionari Vigili del Fuoco e realizzare giorno per giorno una mappatura dei “punti di attenzione”.

I punti di attenzione del territorio colpito dal terremoto vengono classificati secondo ordini di priorità ed inseriti all'interno di un sistema di mappe dette “Emermappe”, strumenti fondamentali per il supporto alle decisioni nella gestione dell’emergenza. 


L'Unità Scientifica, con cadenza giornaliera, condivide con i gestori dell'emergenza le elaborazioni eseguite nel back-office presso l'Università di Udine. 

giovedì 14 aprile 2016

Seminario "Gestione delle Criticità Strutturali in Emergenza"

Il Prof. Stefano Grimaz e gli ingg. Petra Malisan e Fabio Zorzini hanno partecipato al seminario "Gestione delle Criticità Strutturali in Emergenza" presso l'Istituto Superiore Antincendi (ISA) dei Vigili del fuoco a Roma. 


Il seminario ha consentito di esaminare le esperienze, gli schemi organizzativi e i modelli di risposta operativa per la gestione e la realizzazione di contromisure tecniche urgenti, acquisiti e sperimentati in esercitazioni e operazioni sul territorio nazionale e all'estero. 

Il prof. Grimaz ha illustrato, nella parte conclusiva del seminario, una presentazione trattante i "risconti operativi dell'impostazione metodologica", descrivendo le fasi evolutive che hanno condotto alla attuale configurazione del STCS (Short Term Countermeasures System) dei VVF, ed evidenziando il contributo apportato del gruppo SPRINT dell'Università degli Studi di Udine, grazie alla collaborazione in atto con il CNVVF. 

lunedì 25 maggio 2015

MISSION NEPAL 2015 - Chiusura delle attività



In seguito al rientro della squadra STCS dal Nepal (12 maggio 2015), l’Unità Scientifica dell’Università di Udine è rimasta in stand-by limitando le attività al monitoraggio in remoto delle attività svolte in sito e verificando l’eventuale l’inserimento di nuovi dati di rilievo da parte delle unità VVF rimaste in loco.

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martedì 5 maggio 2015

MISSION NEPAL 2015 - SCIENTIFIC UNIT

Il Governo italiano risponde alla richiesta di intervento lanciata dal Governo del Nepal alla comunità internazionale: dopo aver attivato il proprio sistema di protezione civile nell'ambito del meccanismo europeo, l'Italia ha inviato alla volta dello Stato asiatico un primo team di valutazione coordinato da personale del Dipartimento della Protezione Civile in raccordo con i colleghi di Bruxelles e composto anche da tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. 

Le operazioni di ricognizione e valutazione in sito del Modulo STCS (Short Term Countermeasures System) attivato a seguito dell’evento sismico, sono iniziate il 1 maggio 2015 e sono tuttora in corso. 

Le schede di rilevamento rapido per il Triage delle criticità strutturali sono state messe a punto dal laboratorio SPRINT-Lab e validate nell’ambito dell’esercitazione Serm-ex

Dal 1 maggio il laboratorio SPRINT-Lab ha istituito una Unità Scientifica permanente per processare da remoto, in tempo reale, i dati rilevati sul campo dai funzionari di Vigili del Fuoco e realizzare giorno per giorno una mappatura dei “punti di attenzione”. 
                              
I punti di attenzione del territorio di Kathmandu vengono classificati secondo ordini di priorità ed inseriti all’interno di un sistema di mappe dette “emermappe”. 

Le emermappe si propongono come strumenti fondamentali per il supporto alle decisioni in questa fase di gestione dell’emergenza sismica. Lo studio preliminare delle metodologie di costruzione delle emermappe è stato condotto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in collaborazione con il laboratorio SPRINT-Lab dell’Università di Udine.  
                                          
 

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lunedì 28 aprile 2014