venerdì 31 gennaio 2020

Prima esercitazione ARMONIA per posti di comando

 

Il 28 gennaio 2020 si è tenuta la prima delle esercitazioni previste nel corso del progetto INTERREG Italia-Austria ARMONIA. L’esercitazione si è svolta per posti di comando, modalità che ha permesso ai diversi partner coinvolti di partecipare dalle proprie sedi in collegamento remoto con la sede della Protezione Civile della regione Friuli Venezia Giulia a Palmanova, punto di riferimento delle attività in cui erano presenti anche alcuni rappresentanti di OGS, Università di Trieste e SPRINT-Lab dell’Università di Udine.


L’esercitazione si è focalizzata sulla messa in prova dell’ARMONIAtlas, strumento finalizzato alla visualizzazione di mappe tematiche per la gestione dell’emergenza sismica da parte delle sale situazioni, presentato in via prototipale nel corso del meeting periodico di Udine del 17-18 settembre 2019 (http://sprint-uniud.blogspot.com/2019/09/armonia-periodic-meeting.html) e successivamente sviluppato come strumento WebGIS.


Tale strumento, implementato nei server della Protezione Civile e progettato dai ricercatori dello SPRINT-Lab, è pensato per raccogliere e permettere la visualizzazione su supporto mappale delle elaborazioni prodotte dai diversi soggetti a seguito di un evento sismico. Le elaborazioni vengono sviluppate a partire dalle registrazioni dei sensori delle reti accelerometriche presenti sul territorio e riguardano la caratterizzazione dell’evento (localizzazione, magnitudo, intensità, accelerazione al suolo, …) e la stima di impatti e danneggiamenti nelle aree colpite, con il fine di permettere l’attivazione di specifiche procedure di intervento da parte dei diversi enti di Protezione Civile.


Le attività dell’esercitazione si sono svolte a partire dalla simulazione di un evento sismico, utilizzando registrazioni di terremoti storici avvenuti nell’area del Cansiglio. I risultati delle elaborazioni post-sismiche sono stati raccolti nel server di Palmanova e hanno permesso l’aggiornamento in tempo reale delle mappe tematiche che i diversi partner di progetto, in collegamento remoto, hanno potuto visualizzare in maniera dinamica accedendo al sito web di ARMONIAtlas.
Infine, è stato effettuato un confronto tra tutti i partner riguardo agli sviluppi futuri dello strumento ed ai miglioramenti da apportare affinché risponda al meglio alle esigenze delle sale situazioni.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 2-3 aprile 2020 presso l’Università di Trieste, in cui si terrà il meeting periodico tra tutti i partner coinvolti nel progetto.

martedì 14 gennaio 2020

Visita formativa a Portis Vecchio


Studenti del Corso di Sicurezza e Protezione Civile dell'Università di Udine

A conclusione del Corso di Sicurezza e Protezione Civile (a.a. 2019-2020) tenuto dal prof. Grimaz, gli studenti hanno visitato il campo di addestramento della SERM Academy a Portis Vecchio di Venzone.
Gli studenti di ingegneria hanno applicato la metodologia del Triage Tecnico,  spiegata a lezione,  sugli edifici dell'abitato di Portis danneggiati dal terremoto del 1976. La metodologia, progettata dai ricercatori del laboratorio SPRINT, è stata adottata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per le valutazioni dell'edificato nell'immediato post-sisma.

 
Triage Tecnico

Per le valutazioni gli studenti hanno utilizzato gli strumenti informatici a supporto del Triage Tecnico (App iTriage) sviluppata nell'ambito del Progetto iTriage dalla Protezione Civile Regionale e dall'Università di Udine, in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Al termine delle operazioni di Triage Tecnico sono stati illustrati gli esiti delle valutazioni, disponibili in tempo reale grazie all'interfaccia web del sistema iTriage. 

 
Unità mobile: presentazione risultati del Triage Tecnico

Il prof. Grimaz ha applicato su edifici realmente danneggiati l'analisi dei dissesti e con esempi pratici, ha spiegato come eseguire i sopralluoghi post terremoto, non soltanto osservando le lesioni, ma anche verificando le condizioni per l'incolumità personale nel caso di eventuale ripetizione di evento sismico. 

Spiegazione sul campo dell'analisi dei dissesti

Infine ha illustrato le finalità delle opere provvisionali per la messa in sicurezza degli edifici eseguite durante le esercitazioni SERM-ex e realizzate dai Vigili del Fuoco sulla base delle schede del Vademecum STOP.

Opera provvisionale realizzata durante l'esercitazione SERMex-2017

Altre immagini:


 


 
  


mercoledì 20 novembre 2019

UNESCO 40th Session of the General Conference


Il Rettore dell’Università di Udine, prof. Roberto Pinton, e il titolare della Cattedra UNESCO e direttore dello SPRINT-Lab, prof. Stefano Grimaz, hanno preso parte alla quarantesima Conferenza Generale dell’UNESCO, tenutasi a Parigi nel quartier generale dell’UNESCO dal 12 al 27 novembre. 

Dopo aver assistito alla sessione della Conferenza Generale dedicata alla mobilità e all’inclusione degli studenti universitari a livello mondiale, presieduta da Stefania Giannini, vicedirettore generale dell’UNESCO per l’Educazione, il Rettore e il prof. Grimaz hanno partecipato a un confronto con i vertici UNESCO del settore Scienze Naturali per discutere della sinergia e degli sviluppi delle attività tra il quartier generale UNESCO e la cattedra UNESCO di Udine, analizzando in particolare l’implementazione della metodologia VISUS per la valutazione della sicurezza multi-hazard della infrastrutture scolastiche.

lunedì 4 novembre 2019

2nd Meeting of UNESCO-VISUS Experts


Dal 29 al 30 ottobre 2019 un gruppo di esperti internazionali ha partecipato al secondo Meeting of UNESCO-VISUS Experts (2nd MUVEx) che si è tenuto a Lubiana, presso l‘UNESCO Chair on Water-related Disaster Risk Reduction (Università di Lubiana, Slovenia).

Nelle due giornate gli esperti hanno discusso della metodologia VISUS (Visual Inspections for defining Safety Upgrading Strategies) sviluppata dai ricercatori dello SPRINT-Lab dell’Università degli Studi di Udine e adottata dall’UNESCO per la valutazione della sicurezza delle scuole. 



Durante una tavola rotonda sono stati approfonditi alcuni aspetti della metodologia tra cui il problema della rilocalizzazione delle scuole site in aree ad elevato pericolo. 

lunedì 23 settembre 2019

ARMONIA periodic meeting



Nei giorni 17 e 18 settembre 2019 si è svolto presso il polo scientifico dell’Università di Udine il meeting periodico nell'ambito del progetto Interreg Italia-Austria ARMONIA, che ha visto impegnati i ricercatori dello SPRINT-Lab assieme ai partner provenienti da entrambe le nazioni facenti parte del progetto.


Il progetto ARMONIA ha come obiettivo lo sviluppo di strategie per la gestione delle emergenze a livello transfrontaliero attraverso l’uso di metodologie innovative, mirando a stringere la collaborazione tra gli istituti di protezione civile per la prevenzione del rischio.

Durante la prima giornata i vari partners hanno presentato lo stato dell’arte riguardante i diversi Work Packages in cui sono suddivise le attività di progetto, introducendo inoltre gli sviluppi futuri ed i risultati attesi.


In seguito, i ricercatori dello SPRINT-Lab hanno presentato il prototipo dell’“ARMONIAtlas”, atlante informativo costituito da specifiche mappe tematiche finalizzate a fornire gli elementi essenziali per le sale operative di protezione civile. L’“ARMONIAtlas” consente di inquadrare in tempo reale le caratteristiche di un evento sismico e stimare la previsione del danno potenziale sul costruito. Tale strumento, ancora in fase prototipale, consentirà di attivare tempestivamente procedure pre-codificate in supporto all'emergenza.


Nella seconda giornata, i partecipanti hanno trattato approfonditamente gli sviluppi futuri delle attività di progetto, condividendo le diverse opinioni per definire una strategia comune e condivisa.

Il prossimo meeting periodico (febbraio/marzo 2020) si terrà presso l’Università di Trieste.

mercoledì 24 aprile 2019

Studenti UNIUD @ READINESS SERM-ex 2019





L'esercitazione sismica internazionale READINESS SERM-ex 2019, che si è svolta dal 11 al 13 aprile, ha visto la partecipazione degli studenti dell'Università di Udine.



L'esercitazione è una delle attività della SERM Academy, scuola internazionale di formazione in materia di gestione della risposta in emergenza sismica. Gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi dell'esercitazione. In particolare sono stati presenti a Palmanova, presso la sede della Protezione Civile Regionale, nella sede comunale di Osoppo, dove è stato insediato il COC (Centro Operativo Comunale), nel campo di Osoppo e presso il polo addestrativo della SERM Academy a Portis Vecchio.









Lo SPRINT Team ringrazia tutti gli studenti che hanno partecipato all'esercitazione per l'entusiasmo con cui hanno fornito il loro contributo.


GRAZIE A TUTTI!!

Giulia Valvasori, Giulia Beinat, Nicola Moscariello, Davide Zuliani, Sara Armano, Valentina Bincoletto, Giorgia Benvenuto, Naisa Hoxha, Lavinia Granata.






martedì 16 aprile 2019

READINESS SERM-ex 2019: inaugurazione del polo addestrativo della SERM Academy


L'esercitazione Readiness SERMex 2019 si è conclusa il 13 aprile con l'inaugurazione del polo addestrativo della International Training School in Seismic Emergency Response Management  (SERM Academy) di Portis Vecchio di Venzone. Al taglio del nastro erano presenti il direttore della Protezione Civile Regionale FVG, arch. Amedeo Aristei, il Comandante Regionale FVG dei Vigili del Fuoco, ing. Eros Mannino, il direttore del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Udine, prof. Marco Petti, il Presidente dell'Associazione dei Comuni terremotati e dei Sindaci della Ricostruzione del Friuli, Loris Cargnielutti, e il prof. Stefano Grimaz, direttore della Cattedra UNESCO in Sicurezza Intersettoriale per la Riduzione dei rischi di disastro e la Resilienza, SPRINT-Lab, Università degli Studi di Udine. 

Il gruppo Sprint dell'Università di Udine ha progettato, in collaborazione con il museo Tiere Motus di Venzone, un percorso didattico e divulgativo per tecnici e non. Sono stati realizzati dei pannelli informativi con didascalie illustrative dei quadri di danneggiamento provocati dal sisma del 1976 e di descrizione delle opere provvisionali realizzate durante le esercitazioni SERM-ex. Il percorso rappresenta una sezione 'a cielo aperto' del Museo Tiere Motus.
















Esercitazione READINESS SERM-ex 2019: 2° giorno


Il giorno 12 aprile 2019 si è svolta la seconda giornata dell'esercitazione internazionale di rischio sismico READINESS SERM-ex 2019. L'esercitazione READINESS SERM-ex 2019 è stata svolta nell'ambito delle attività del Progetto Interreg Italia-Croazia Readiness. Per questo motivo la seconda giornata è stata caratterizzata dalla presenza di una delegazione di Vigili del Fuoco croati che ha partecipato alle attività in programma.


Durante la giornata erano previste attività di rilievo degli edifici nelle aree colpite dal sisma simulato. Le verifiche di sicurezza post-sisma sugli edifici sono state eseguite mediante le metodologie di Triage Tecnico sviluppate dai ricercatori del Laboratorio Sprint dell'Università di Udine a seguito dei terremoti dell'Aquila 2009, Emilia 2012, Italia Centrale 2016 e delle missioni internazionali in Nepal 2015, Ecuador 2016 e Antigua e Barbuda 2017. L'esercitazione ha consentito di testare l'efficacia degli strumenti informatici a supporto delle attività di Triage Tecnico, elaborate nell'ambito del progetto iTriage dalla Protezione Civile Regionale e dall'Università di Udine, in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

La giornata è iniziata con alcuni briefing, durante i quali i ricercatori dell'Università di Udine hanno spiegato i criteri di valutazione alla base del Triage Tecnico e l'utilizzo dell'app iTriage. Ai briefing erano presenti i tecnici della Protezione Civile, Vigili del Fuoco italiani e croati.

Briefing campale presso il campo base di Osoppo
App iTriage: strumento di supporto per le operazioni di Triage Tecnico

Le attività di Quick Triage sono state svolte nei comuni di Osoppo, Bordano e Venzone dove sono stati simulati dei danni negli edifici. Le attività di Triage Avanzato invece sono state svolte presso il campo addestrativo della SERM Academy di Portis Vecchio di Venzone dove sono presenti alcuni edifici danneggiati durante il terremoto del 1976. Le squadre erano composte da Vigili del Fuoco, Tecnici della Protezione Civile e studenti dell'Università di Udine, in qualità di osservatori.

Squadra impegnata nelle attività di Triage Tecnico
Triage Tecnico Avanzato


Quick Triage
Quick Triage

Danno simulato negli edifici di Osoppo e Bordano

 Sistemi di comunicazione di emergenza dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile Regionale

In sala SIGeT (Sistema Integrato Gestione Triage), insediata presso la Protezione Civile della Regione Autonoma FVG di Palmanova, sono state definite le zone rosse nei comuni di Bordano, Osoppo e Venzone che sono state inviate ai rispettivi COC. Inoltre i ricercatori dell'Università di Udine hanno elaborato i dati inviati dalle aree colpite per la realizzazione degli strumenti di supporto alle decisioni (Emermappe, cruscotto, report e statistiche).

Sala SIGeT

I dati elaborati in sala SIGeT erano immediatamente disponibili nei COC di Bordano e Osoppo, e nei campi di Osoppo e di Portis Vecchio di Venzone grazie alla piattaforma web iTriage.

Unità mobile dell'Università di Udine
Campo di Portis Vecchio di Venzone
COC di Osoppo


Durante il secondo giorno sono state svolte anche attività di Triage Tecnico geologico su frane sismo indotte. I geologi e i tecnici della Protezione Civile Regionale, dopo il briefing, hanno effettuato un sorvolo in elicottero del comune di Bordano per la verifica delle aree interessate da possibile frana.

Triage Tecnico  geologico su frane sismo indotte

Durante tutta la giornata nel campo addestrativo di Portis Vecchio i Vigili del Fuoco hanno svolto le attività rapide di messa in sicurezza degli edifici sulla base degli esiti del Quick Triage. 




Attività di bonifica e interdizione aree

Inoltre è stato testato l'utilizzo degli esiti del Quick Triage per la definizione della priorità di esecuzione delle verifiche di agibilità. Alcuni tecnici 'agibilitatori' si sono esercitati al rilievo mediante schede AEDES negli edifici di Portis Vecchio.

Rilievi AEDES
La giornata si è conclusa con un debriefing tecnico con le squadre di rilevatori presso il campo di Portis Vecchio.

Debriefing tecnico conclusivo