lunedì 30 marzo 2020

ARMONIA workgroup meeting



Nei giorni 13 e 14 febbraio 2020 si è tenuto un incontro tecnico a Gurk, località della Carinzia, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Austria ARMONIA. Tale occasione ha visto impegnati i ricercatori dello SPRINT-Lab assieme ai partner di progetto di CRS (Centro Ricerche Sismologiche), Università di Trieste e ZAMG (Zentralanstalt für Meteorologie und Geodynamik).

Il progetto ARMONIA ha come obiettivo lo sviluppo di strategie per la gestione delle emergenze a livello transfrontaliero attraverso l’uso di metodologie innovative, mirando a stringere la collaborazione tra gli istituti di protezione civile per la prevenzione del rischio.

Durante la prima giornata è stata messa in pratica nel municipio di Gurk la metodologia speditiva di indagine strumentale di rumore ambientale messa a punto dai ricercatori dello SPRINT-Lab, finalizzata ad una rapida caratterizzazione della predisposizione comportamentale della struttura in caso di evento sismico. Tale metodologia era già stata applicata nel corso del progetto in edifici strategici della Regione Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto.

La scelta dell’edificio da analizzare è ricaduta sul municipio di Gurk in quanto ZAMG, sempre nell’ambito del progetto ARMONIA, vi aveva già installato una stazione accelerometrica di monitoraggio sismico.



Durante la giornata, gli altri partner del progetto hanno provveduto a testare la capacità operativa di sensori a basso costo confrontandola con quella di sensori ad alte prestazioni.




Nella giornata successiva, i ricercatori dello SPRINT-Lab hanno provveduto ad illustrare i primi risultati delle elaborazioni delle registrazioni effettuate nell’edificio mediante specifici algoritmi di analisi sviluppati durante il progetto, permettendo un confronto con gli altri partner riguardo la caratterizzazione del comportamento della struttura.




In tale occasione, inoltre, i ricercatori dello SPRINT-Lab hanno illustrato nel dettaglio ai colleghi austriaci, non presenti fisicamente alla prima esercitazione ARMONIAalcune funzionalità del prototipo dell'“ARMONIAtlas”, atlante informativo costituito da specifiche mappe tematiche finalizzate a fornire gli elementi essenziali per le sale operative di protezione civile.

L'“ARMONIAtlas” consente di inquadrare in tempo reale le caratteristiche di un evento sismico e stimare la previsione del danno potenziale sul costruito. Tale strumento, ancora in fase prototipale, consentirà di attivare tempestivamente procedure pre-codificate in supporto all’emergenza.

venerdì 31 gennaio 2020

Prima esercitazione ARMONIA per posti di comando

 

Il 28 gennaio 2020 si è tenuta la prima delle esercitazioni previste nel corso del progetto INTERREG Italia-Austria ARMONIA. L’esercitazione si è svolta per posti di comando, modalità che ha permesso ai diversi partner coinvolti di partecipare dalle proprie sedi in collegamento remoto con la sede della Protezione Civile della regione Friuli Venezia Giulia a Palmanova, punto di riferimento delle attività in cui erano presenti anche alcuni rappresentanti di OGS, Università di Trieste e SPRINT-Lab dell’Università di Udine.


L’esercitazione si è focalizzata sulla messa in prova dell’ARMONIAtlas, strumento finalizzato alla visualizzazione di mappe tematiche per la gestione dell’emergenza sismica da parte delle sale situazioni, presentato in via prototipale nel corso del meeting periodico di Udine del 17-18 settembre 2019 (http://sprint-uniud.blogspot.com/2019/09/armonia-periodic-meeting.html) e successivamente sviluppato come strumento WebGIS.


Tale strumento, implementato nei server della Protezione Civile e progettato dai ricercatori dello SPRINT-Lab, è pensato per raccogliere e permettere la visualizzazione su supporto mappale delle elaborazioni prodotte dai diversi soggetti a seguito di un evento sismico. Le elaborazioni vengono sviluppate a partire dalle registrazioni dei sensori delle reti accelerometriche presenti sul territorio e riguardano la caratterizzazione dell’evento (localizzazione, magnitudo, intensità, accelerazione al suolo, …) e la stima di impatti e danneggiamenti nelle aree colpite, con il fine di permettere l’attivazione di specifiche procedure di intervento da parte dei diversi enti di Protezione Civile.


Le attività dell’esercitazione si sono svolte a partire dalla simulazione di un evento sismico, utilizzando registrazioni di terremoti storici avvenuti nell’area del Cansiglio. I risultati delle elaborazioni post-sismiche sono stati raccolti nel server di Palmanova e hanno permesso l’aggiornamento in tempo reale delle mappe tematiche che i diversi partner di progetto, in collegamento remoto, hanno potuto visualizzare in maniera dinamica accedendo al sito web di ARMONIAtlas.
Infine, è stato effettuato un confronto tra tutti i partner riguardo agli sviluppi futuri dello strumento ed ai miglioramenti da apportare affinché risponda al meglio alle esigenze delle sale situazioni.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 2-3 aprile 2020 presso l’Università di Trieste, in cui si terrà il meeting periodico tra tutti i partner coinvolti nel progetto.

martedì 14 gennaio 2020

Visita formativa a Portis Vecchio


Studenti del Corso di Sicurezza e Protezione Civile dell'Università di Udine

A conclusione del Corso di Sicurezza e Protezione Civile (a.a. 2019-2020) tenuto dal prof. Grimaz, gli studenti hanno visitato il campo di addestramento della SERM Academy a Portis Vecchio di Venzone.
Gli studenti di ingegneria hanno applicato la metodologia del Triage Tecnico,  spiegata a lezione,  sugli edifici dell'abitato di Portis danneggiati dal terremoto del 1976. La metodologia, progettata dai ricercatori del laboratorio SPRINT, è stata adottata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per le valutazioni dell'edificato nell'immediato post-sisma.

 
Triage Tecnico

Per le valutazioni gli studenti hanno utilizzato gli strumenti informatici a supporto del Triage Tecnico (App iTriage) sviluppata nell'ambito del Progetto iTriage dalla Protezione Civile Regionale e dall'Università di Udine, in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Al termine delle operazioni di Triage Tecnico sono stati illustrati gli esiti delle valutazioni, disponibili in tempo reale grazie all'interfaccia web del sistema iTriage. 

 
Unità mobile: presentazione risultati del Triage Tecnico

Il prof. Grimaz ha applicato su edifici realmente danneggiati l'analisi dei dissesti e con esempi pratici, ha spiegato come eseguire i sopralluoghi post terremoto, non soltanto osservando le lesioni, ma anche verificando le condizioni per l'incolumità personale nel caso di eventuale ripetizione di evento sismico. 

Spiegazione sul campo dell'analisi dei dissesti

Infine ha illustrato le finalità delle opere provvisionali per la messa in sicurezza degli edifici eseguite durante le esercitazioni SERM-ex e realizzate dai Vigili del Fuoco sulla base delle schede del Vademecum STOP.

Opera provvisionale realizzata durante l'esercitazione SERMex-2017

Altre immagini:


 


 
  


mercoledì 20 novembre 2019

UNESCO 40th Session of the General Conference


Il Rettore dell’Università di Udine, prof. Roberto Pinton, e il titolare della Cattedra UNESCO e direttore dello SPRINT-Lab, prof. Stefano Grimaz, hanno preso parte alla quarantesima Conferenza Generale dell’UNESCO, tenutasi a Parigi nel quartier generale dell’UNESCO dal 12 al 27 novembre. 

Dopo aver assistito alla sessione della Conferenza Generale dedicata alla mobilità e all’inclusione degli studenti universitari a livello mondiale, presieduta da Stefania Giannini, vicedirettore generale dell’UNESCO per l’Educazione, il Rettore e il prof. Grimaz hanno partecipato a un confronto con i vertici UNESCO del settore Scienze Naturali per discutere della sinergia e degli sviluppi delle attività tra il quartier generale UNESCO e la cattedra UNESCO di Udine, analizzando in particolare l’implementazione della metodologia VISUS per la valutazione della sicurezza multi-hazard della infrastrutture scolastiche.

lunedì 4 novembre 2019

2nd Meeting of UNESCO-VISUS Experts


Dal 29 al 30 ottobre 2019 un gruppo di esperti internazionali ha partecipato al secondo Meeting of UNESCO-VISUS Experts (2nd MUVEx) che si è tenuto a Lubiana, presso l‘UNESCO Chair on Water-related Disaster Risk Reduction (Università di Lubiana, Slovenia).

Nelle due giornate gli esperti hanno discusso della metodologia VISUS (Visual Inspections for defining Safety Upgrading Strategies) sviluppata dai ricercatori dello SPRINT-Lab dell’Università degli Studi di Udine e adottata dall’UNESCO per la valutazione della sicurezza delle scuole. 



Durante una tavola rotonda sono stati approfonditi alcuni aspetti della metodologia tra cui il problema della rilocalizzazione delle scuole site in aree ad elevato pericolo. 

lunedì 23 settembre 2019

ARMONIA periodic meeting



Nei giorni 17 e 18 settembre 2019 si è svolto presso il polo scientifico dell’Università di Udine il meeting periodico nell'ambito del progetto Interreg Italia-Austria ARMONIA, che ha visto impegnati i ricercatori dello SPRINT-Lab assieme ai partner provenienti da entrambe le nazioni facenti parte del progetto.


Il progetto ARMONIA ha come obiettivo lo sviluppo di strategie per la gestione delle emergenze a livello transfrontaliero attraverso l’uso di metodologie innovative, mirando a stringere la collaborazione tra gli istituti di protezione civile per la prevenzione del rischio.

Durante la prima giornata i vari partners hanno presentato lo stato dell’arte riguardante i diversi Work Packages in cui sono suddivise le attività di progetto, introducendo inoltre gli sviluppi futuri ed i risultati attesi.


In seguito, i ricercatori dello SPRINT-Lab hanno presentato il prototipo dell’“ARMONIAtlas”, atlante informativo costituito da specifiche mappe tematiche finalizzate a fornire gli elementi essenziali per le sale operative di protezione civile. L’“ARMONIAtlas” consente di inquadrare in tempo reale le caratteristiche di un evento sismico e stimare la previsione del danno potenziale sul costruito. Tale strumento, ancora in fase prototipale, consentirà di attivare tempestivamente procedure pre-codificate in supporto all'emergenza.


Nella seconda giornata, i partecipanti hanno trattato approfonditamente gli sviluppi futuri delle attività di progetto, condividendo le diverse opinioni per definire una strategia comune e condivisa.

Il prossimo meeting periodico (febbraio/marzo 2020) si terrà presso l’Università di Trieste.

mercoledì 24 aprile 2019

Studenti UNIUD @ READINESS SERM-ex 2019





L'esercitazione sismica internazionale READINESS SERM-ex 2019, che si è svolta dal 11 al 13 aprile, ha visto la partecipazione degli studenti dell'Università di Udine.



L'esercitazione è una delle attività della SERM Academy, scuola internazionale di formazione in materia di gestione della risposta in emergenza sismica. Gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi dell'esercitazione. In particolare sono stati presenti a Palmanova, presso la sede della Protezione Civile Regionale, nella sede comunale di Osoppo, dove è stato insediato il COC (Centro Operativo Comunale), nel campo di Osoppo e presso il polo addestrativo della SERM Academy a Portis Vecchio.









Lo SPRINT Team ringrazia tutti gli studenti che hanno partecipato all'esercitazione per l'entusiasmo con cui hanno fornito il loro contributo.


GRAZIE A TUTTI!!

Giulia Valvasori, Giulia Beinat, Nicola Moscariello, Davide Zuliani, Sara Armano, Valentina Bincoletto, Giorgia Benvenuto, Naisa Hoxha, Lavinia Granata.






martedì 16 aprile 2019

READINESS SERM-ex 2019: inaugurazione del polo addestrativo della SERM Academy


L'esercitazione Readiness SERMex 2019 si è conclusa il 13 aprile con l'inaugurazione del polo addestrativo della International Training School in Seismic Emergency Response Management  (SERM Academy) di Portis Vecchio di Venzone. Al taglio del nastro erano presenti il direttore della Protezione Civile Regionale FVG, arch. Amedeo Aristei, il Comandante Regionale FVG dei Vigili del Fuoco, ing. Eros Mannino, il direttore del Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Udine, prof. Marco Petti, il Presidente dell'Associazione dei Comuni terremotati e dei Sindaci della Ricostruzione del Friuli, Loris Cargnielutti, e il prof. Stefano Grimaz, direttore della Cattedra UNESCO in Sicurezza Intersettoriale per la Riduzione dei rischi di disastro e la Resilienza, SPRINT-Lab, Università degli Studi di Udine. 

Il gruppo Sprint dell'Università di Udine ha progettato, in collaborazione con il museo Tiere Motus di Venzone, un percorso didattico e divulgativo per tecnici e non. Sono stati realizzati dei pannelli informativi con didascalie illustrative dei quadri di danneggiamento provocati dal sisma del 1976 e di descrizione delle opere provvisionali realizzate durante le esercitazioni SERM-ex. Il percorso rappresenta una sezione 'a cielo aperto' del Museo Tiere Motus.